MESTRE - Zelarino oggi diventa il set di "Se domani non torno", il film che porta sul grande schermo la drammatica storia di Giulia Cecchettin, la studentessa padovana di 22 anni uccisa con 75 coltellate l'11 novembre 2023 a Fossò, in provincia di Venezia, dall'ex fidanzato Filippo Turetta, poi condannato all'ergastolo. Le riprese vedono impegnata la società Notorious Pictures Spa, che ha ottenuto le autorizzazioni per girare in alcune città del Veneto.
Dopo la partenza a Padova lunedì, il Comune di Venezia ha emesso un'ordinanza per regolamentare la circolazione a Zelarino nella giornata di oggi. Le operazioni tecniche si concentreranno in via Selvanese, dove la polizia locale ha disposto il divieto di sosta con rimozione coatta per fare spazio ai mezzi di produzione e di scena. L'occupazione interesserà 14 stalli di sosta nel parcheggio di via Selvanese all'altezza dei civici n.22/B,22/C,22/B, 3 all'altezza dei civici n.49/51, stalli di sosta nell'area a parcheggio contigua al civico n.20/A e nell'area compresa tra il civico n.20/A e il civico n.22.
Tratto dal libro "Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia" di Marco Franzoso e Gino Cecchettin, il titolo riprende un verso della poesia dell'architetta peruviana Cristina Torres-Cáceres, citata dalla sorella di Giulia, Elena Cecchettin, e ripetuta come slogan contro il femminicidio nelle piazze: "Se domani sono io, se domani non torno, mamma, distruggi tutto. Se domani tocca a me, voglio essere l'ultima". Diretto dalla regista Paola Randi, che ha firmato anche la sceneggiatura insieme a Lisa Nur Sultan, e prodotto da Notorious Pictures in collaborazione con Mediaset e Sky, il film uscirà nei cinema il 5 novembre 2026. Il cast include Filippo Timi nel ruolo di Gino Cecchettin, Sabrina Martina in quello di Giulia, Tecla Bossi della sorella Elena e Tommaso Allione nel ruolo del fratello Davide Cecchettin.







