PADOVA - Si chiama "Se domani non torno" ed è il film che racconta – anche sul grande schermo – la storia di Giulia Cecchettin, 22enne di Vigonovo uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta (condannato all’ergastolo) l’11 novembre 2023 a Fossò, in provincia di Venezia. Le riprese (il film è previsto nelle sale attorno a novembre) della pellicola inizieranno oggi a Padova e si concluderanno il 4 aprile: in tutto questo lasso di tempo la produzione del lungometraggio, affidata a Notoroius Pictures, porterà attori, registi e tutta la troupe in giro per la città del Santo, nei luoghi che Giulia – che studiava Ingegneria biomedica al Bo – frequentava e che portano (adesso) il segno del suo passaggio.

Alla regia c’è Paola Randi, che firma anche la sceneggiatura del film insieme a Lisa Nur Sultan. La storia si rifà al libro “Cara Giulia” scritto dal papà di Giulia, Gino, insieme allo scrittore Marco Franzoso mentre il titolo è ispirato da una delle poesie dell’’architetta peruviana Cristina Torre Cáceres, che si è diffusa in tutto il mondo dopo il femminicidio di Giulia, il cui corpo era stato abbandonato dal suo assassino in un bosco vicino al lago di Barcis. Queste le parole del componimento: «Se domani sono io, se domani non torno, mamma, distruggi tutto. Se domani tocca a me, voglio essere l’ultima».