"Nel 2025 gli incidenti cyber sono aumentati del 36% rispetto al 2024 quando l'incremento era stato notevole già rispetto anche all'anno precedente".
Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione, Alessio Butti, al CyberSec, alla Conferenza promossa dal giornale Cybersecurity Italia, quest'anno organizzata in collaborazione con la Polizia di Stato, e che si svolge, fino al 5 marzo, alla Scuola superiore di Polizia.
"Quello che con l'Agenzia per la Cybersicurezza nazionale, con gli altri colleghi di governo, stiamo cercando di focalizzare è che l'Italia risulta essere uno degli oggetti dell'attenzione della criminalità cyber, nonostante non abbia uno straordinario potere di natura economica - aggiunge - Io credo, senza supponenza, che la sicurezza non si compri, la sicurezza la si costruisce".
Butti ricorda, inoltre, che si sta "investendo parecchio anche in termini di conoscenza, in infrastrutture digitali ad altissima affidabilità, nella migrazione verso ambienti cloud che consentono quindi di custodire i nostri dati soprattutto per quanto riguarda la pubblica amministrazione centrale e locale nel modo migliore". E aggiunge: "Lo stiamo facendo per contrastare la frammentarizzazione e la vulnerabilità che altrimenti sono ovviamente due serie minacce".






