"Il governo non sta gestendo la crisi, Crosetto e Tajani ieri hanno parlato, ma non abbiamo capito qual è la posizione dell'Italia": Giuseppe Conte, ospire di Giovanni Floris a DiMartedì su La7, lo ha detto a proposito della guerra in Medio Oriente tra Iran e Usa-Israele. Riferendosi allo scontro con Tajani, che lo ha accusato di essere stato amico di Trump quando era presidente del Consiglio e di essere andato "in ginocchio" dalla Merkel, Conte ha spiegato: "Io ho parlato con la Merkel per convincerla a dare 209 miliardi all'Italia, io ho parlato con Trump... Però attenzione, prima di me i governi precedenti avevano fissato al 2% del Pil la spesa Nato, io l'ho fermata all'1,4 e ho convinto Trump che il mio Paese non poteva permetterselo, gli ho fatto accettare l'accordo con la Cina, gli ho spiegato che non l'avremmo seguito sul Venezuela...".
"Lei cosa contestava a Tajani?", gli ha chiesto il conduttore. E lui: "Contestavo che questo governo sta facendo il servo sciocco degli Stati Uniti". "Qual è la strategia del governo?", l'ha incalzato allora Floris. "Vorrei ricordare che loro hanno cambiato completamente linea di politica estera rispetto a quanto sostenevano prima, ma non è la prima volta. Il vero tema oggi è che l'Italia conta ancora meno perché con gli alleati devi spiegare subito qual è la tua posizione", ha risposto il leader del Movimento 5 Stelle.













