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Ultimo aggiornamento: 11:51

La guerra in Medio Oriente ha rischiato di trasformare una corsa contro il tempo in una tragedia familiare. Un uomo di Piacenza, colpito da leucemia acuta, attendeva un trapianto di midollo osseo fondamentale per la sua sopravvivenza. L’unica donatrice compatibile era la figlia, residente in Australia, rimasta però bloccata a Dubai – come tantissimi altri turisti e passeggeri – insieme al marito durante uno scalo tecnico.

A dare per primo la notizia era stato il quotidiano Libertà: la donna, partita dall’Australia con il marito e diretta in Italia per sottoporsi alla donazione, si era fermata a Dubai per un normale scalo. Nel frattempo, però, la situazione nell’area è precipitata a causa dell’escalation militare in Medio Oriente, con il blocco dell’aeroporto e la cancellazione della maggior parte dei voli. Una paralisi che aveva impedito alla coppia di ripartire, facendo temere il rinvio dell’intervento salvavita.

Per giorni la famiglia ha vissuto ore di angoscia, mentre si cercavano soluzioni alternative per consentire alla donna di raggiungere al più presto l’Italia e sottoporsi alle procedure mediche necessarie al trapianto. La svolta è arrivata questa mattina. Nelle prime ore del giorno la piacentina è riuscita a imbarcarsi su un volo di linea diretto a Milano. L’aereo è atterrato regolarmente e la coppia ha potuto finalmente proseguire verso Piacenza, dove l’uomo è ricoverato in attesa del trapianto.