Il sisma di magnitudo 4.5 registrato alle 7.05 sull'Etna, vicino a Ragalna, seguito da altre scosse di minore intensità, "molto probabilmente è stato causato dalla faglia Calcerana e altre faglie note e censite nei nostri studi di microzonazione sismica di terzo livello che si confermano avanzati e molto attendibili" ha causato "crolli di muri di strade e tetti case disabitate" e "lesioni a numerosi edifici, compreso il Municipio".

Lo scrive su Facebook Salvo Cocina, capo dipartimento della Protezione civile regionale, che è in contatto col il sindaco Caruso.

Sul posto, segnala Cocina, sono presenti squadre dei vigili del fuoco e nostri funzionari e volontari. "La macchina di protezione civile - conclude - è operativa".