Aveva la passione per le due ruote, ma senza aver mai conseguito la patente di guida. Senza remore, tuttavia, a più riprese si sarebbe messo alla guida di scooter rubati, fino a presentarsi addirittura in commissariato a bordo di uno di questi mezzi. Per un trentasettenne romano, già sottoposto alla misura dell’obbligo di firma, è scattato l’arresto da parte della Polizia di Stato, con la contestuale applicazione degli arresti domiciliari.
Grazie al gps della moto rubata fa scoprire il deposito dei predoni di scooter a Monte Compatri
08 Febbraio 2026
Tutto è iniziato quando, in una prima circostanza, una pattuglia delle Volanti lo aveva notato nei pressi del parcheggio di un centro commerciale di via Tiburtina. L’uomo, con il casco indossato e accanto a uno scooter, aveva attirato l’attenzione degli agenti, mostrandosi subito nervoso. Fermato per un controllo, non era stato in grado di fornire alcuna spiegazione né sulla proprietà del mezzo né sul motivo per cui fosse in possesso delle chiavi. Gli accertamenti successivi avevano confermato i sospetti: lo scooter era stato rubato pochi giorni prima e per lui era scattata la denuncia per ricettazione.
Un episodio analogo si è verificato nei primi giorni di gennaio, quando gli agenti del commissariato Colombo lo hanno intercettato nel quartiere Garbatella mentre viaggiava a bordo di un altro scooter. Il controllo sulla targa ha rivelato che il mezzo risultava rubato da alcuni mesi. Una volta fermato, i poliziotti hanno inoltre appurato che i comandi del veicolo erano stati manomessi per consentirne l’accensione senza chiavi. Anche in questo caso, l’uomo era stato denunciato per ricettazione.







