MONTEBELLUNA (TREVISO) - Giovanni “Nino” Dal Canton non sentiva il peso dei suoi 96 anni mentre lavorava in cortile: ieri, verso le 16.30, si stava arrampicando su un grande albero davanti a casa quando un ramo secco ha ceduto sotto il suo peso. È precipitato per dieci metri, morendo sul colpo o pochi istanti dopo a causa delle gravi lesioni subite. La scala che poco prima aveva accuratamente posizionato alla base del tronco è rimasta immobile mentre lui si sbilanciava all’indietro, schiantandosi al suolo con un tonfo sordo. L’incidente è avvenuto nella sua casa di Caonada, frazione di Montebelluna, in via Ponte di Legno. Un’abitazione per la quale lui e la sua famiglia avevano fatto grandi sacrifici. Giovanni aveva lavorato come elettricista per i grandi impianti del Monte Bianco e aveva avuto, tanti anni prima, anche un momento di celebrità: era stato lui a far esplodere con una mina l’ultima parete del traforo sul Monte Bianco, tra Italia e Francia.

Temprato da una vita di lavoro fisico, segnato dalla scomparsa di un figlio di soli vent’anni e, più di recente, dalla tragica perdita della moglie Cecilia a causa del Covid, il novantaseienne abitava con il figlio, era in salute ed era abituato ad arrangiarsi in tutto e per tutto. Lo racconta anche il parroco di Caonada, don Davide Frassetto. Si prendeva cura del suo albero, così come della vigna e di un appezzamento di terra nelle vicinanze ogni volta che poteva. Ieri pomeriggio, approfittando di uno spiraglio di sole, era uscito in giardino per potare quell’enorme albero che da decenni cresceva, facendo ombra alla casa. Appoggiata la scala, però, ha voluto spingersi più in alto ed è precipitato a terra, cadendo per circa dieci metri. L’allarme è stato lanciato dal figlio Ivo: il 118 è intervenuto dall’ospedale di Montebelluna nel giro di dieci minuti con automedica di Pedemontana Emergenza e ambulanza. Prima del loro arrivo era stato attivato anche l’elisoccorso Leone di Treviso Emergenza, che poco dopo ha fatto ritorno all’eliporto del Ca’ Foncello: il medico, raggiunto dai carabinieri della compagnia di Montebelluna, ha infatti dovuto dichiarare il decesso dell’anziano.