Roma, 3 mar. (askanews) – “Ringrazio l’assessore Zevi e gli uffici per il lavoro portato avanti, così come i commissari per il dibattito approfondito che si è svolto oggi. Le Commissioni Turismo e Patrimonio seguiranno con attenzione questo percorso: pur nel rispetto delle competenze gestionali dell’assessorato, riteniamo fondamentale essere costantemente informati e contribuire al confronto. La riqualificazione è un obiettivo condiviso: vogliamo che il “dente cariato” diventi finalmente una risorsa per la città. Tuttavia, è chiaro che, in assenza di risorse pubbliche sufficienti, il coinvolgimento dei privati richiede un piano economico-finanziario sostenibile. Non si può chiedere un investimento senza garantire condizioni di equilibrio economico”. Così il presidente dem della commissione Patrimonio Yuri Trombetti che ha convocato, insieme al collega dem, presidente della commissione Turismo, Mariano Angelucci una seduta congiunta dedicata all’imminente proceduta di evidenza pubblica dedicata al cosiddetto “Dente cariato”, palazzo in grave abbandono di fronte alla stazione Termini, in via Giolitti.

“Allo stesso tempo – sottolinea Trombetti – trattandosi di un immobile pubblico, dovrà essere garantita una chiara e concreta componente di interesse pubblico. Non si tratta di lasciare mano libera ai privati, ma di definire regole e indirizzi precisi, come già fatto in altre operazioni di riqualificazione. Dopo questa fase preliminare, sarà necessario un ulteriore momento di confronto politico per declinare nel dettaglio le finalità pubbliche del progetto. Proseguiremo a prestare la massima attenzione rispetto alle nuove fasi di recupero e risanamento di un’area abbandonata da decenni e che può essere rigenerata a favore della città” ha concluso Trombetti.