Roma, 3 mar. (askanews) – Denuncia social dei Comitati a difesa del Parco di Pietralata contro il progetto del nuovo dello Stadio della Roma, secondo i quali nelle sedute delle commissioni consiliari che verranno dedicate all’opera “viene vietata la partecipazione e impedito l’intervento dei cittadini. Un accordo tra le forze di maggioranza della Giunta Gualtieri esclude la voce di chi quel territorio lo vive ogni giorno”. “Cosa temete? – scrivono i comitati – noi un’idea ce l’abbiamo. E forse ha a che fare con i numeri. 66.000mila euro l’anno, circa 6 milioni in 90 anni: questo il canone di concessione per oltre 200.000 mq di area pubblica per 90 anni. Lo 0,6% rispetto a un investimento dichiarato di 1 miliardo. Lo 0,044% rispetto a 154 milioni di introiti annui previsti. Una cifra inferiore in proporzione a quella che paga un ristorante per il suolo pubblico al mq”, denunciano ancora -. E non finisce qui”. “15,9 milioni di oneri di urbanizzazione scomputati – elencano i comitati -. 10,1 milioni di contributo straordinario scomputati. 13,7 milioni per diritto di superficie scomputati. Totale: 39.838.193,83 a cui il Comune rinuncia in favore del privato. Area pubblica concessa. Introiti pubblici scomputati. Opere di interesse pubblico pagate dalla collettività”. “Il vostro bavaglio non ci imoedirà di urlare – concludono -. Questa non è rigenerazione, è speculazione”.
Roma, Comitati: impedito intervento in commissioni su Stadio Roma
“Il Comune rinuncia a 39 miliardi in favore del privato”











