Trentadue "dialoghi nuragici", 13 località della Sardegna, 38 relatori, 119 Associazioni coinvolte.

Sono i numeri del nuovo ciclo di incontri organizzato da "La Sardegna verso l'Unesco" in tutta l'isola, presentato oggi a Cagliari dal presidente Pierpaolo Vargiu, con la partecipazione dell'assessora regionale dell'Istruzione e Beni culturali, Ilaria Portas, del presidente del Consiglio regionale Piero Comandini, della responsabile della Soprintendenza di Cagliari, Oristano e Sud Sardegna Gianfranca Salis, del prorettore delegato al Territorio e all'Innovazione dell'Università di Cagliari Fabrizio Pilo, e del presidente della Fondazione di Sardegna, Giacomo Spissu.

Pensati per raccontare in modo nuovo l'unicità straordinaria e identitaria dell'antica civiltà sarda, straordinario asset di sviluppo economico, i Dialoghi nuragici partono a marzo e saranno distribuiti nell'arco di tre mesi (10 marzo-15 giugno).

Alghero, Cagliari, Carbonia, Nuoro, Olbia, Oristano, Quartu, San Gavino, Sassari, Sanluri, Serramanna, Tempio, Tortolì sono le città che ospiteranno una serie di conversazioni sulla civiltà nuragica e i suoi monumenti oggi inseriti nell'istanza Unesco - nuraghi, villaggi, tombe dei giganti, pozzi sacri - offrendo ai partecipanti un nuovo modo di raccontare l'unicità della storia sarda più antica, con spunti di riflessione, contributi e analisi unici.