Inizia la settimana di protagonismo della Regione Sardegna a Expo 2025 Osaka, e grande successo hanno riscontrato sui social i giganti nuragici esposti all'interno del Padiglione Italia.

Il breve video di presentazione al pubblico di una delle statue ha generato, in meno di 24 ore, oltre 1 milione di visualizzazioni solo sulla piattaforma X. Il video è stato infatti condiviso molte volte, e l'insieme delle condivisioni unite alle risposte e ai commenti degli utenti e alle prestazioni del video nativo hanno portato in alto le visualizzazioni complessive rendendo il contenuto virale. Molta la curiosità e l'attenzione del pubblico della Expo 2025 Osaka verso il Padiglione Italia, già il più desiderato secondo autorevoli sondaggi tra i quali quelli di giornali come il Nikkei Shimbun e lo Josei Jishin.

I Giganti di Mont'e Prama (in dialetto sardo, Sos gigantes de Mont'e Prama) detti anche "giganti nuragici", sono antiche sculture risalenti alla Civiltà nuragica (tarda età del bronzo e prima età del ferro) ritrovate nel marzo del 1974 in località Mont'e Prama nel Sinis di Cabras, nella Sardegna centro-occidentale. Lavorate e scolpite partendo da un unico blocco di calcarenite locale, la loro altezza arriva al massimo a due metri e mezzo. Raffiguranti arcieri e guerrieri impegnati in scene di guerra, insieme alle statue furono ritrovati betili (pietre sacerdotali utilizzate nelle società antiche per lo svolgimento dei riti funebri) considerati monili indicanti le prime tombe dei giganti.