Due telefonate anonime per un pacco sospetto arrivate prima nella sede di Fratelli d’Italia a Roma, in via della Scrofa. L’allarme bomba è poi rientrato dopo le ispezioni delle forze dell’ordine e la bonifica degli artificieri della polizia. Subito dopo una anche a palazzo Grazioli, ex residenza romana di Silvio Berlusconi dove attualmente si trova anche la sede della stampa Estera. Quattro giorni fa era scattato un altro allarme bomba, questa volta nella sede della Lega in via Bellerio a Milano poi rivelatosi falso: una telefonata anonima ai carabinieri aveva segnalato la presenza di un ordigno nella struttura.
Rientrato allarme bomba nella sede di FdI
È rientrato l’allarme bomba in via della Scrofa, a Roma, dove ci sono la sede di Fratelli d'Italia e la redazione del Secolo d'Italia. Il palazzo, in un primo momento, è stato evacuato e tutto il personale di FdI è stato fatto allontanare.
Sul posto è intervenuta la polizia che ha ispezionato con i cani molecolari anche gli uffici della Fondazione An. Durante le operazioni sono state chiusi via della Scrofa e vicolo della Vaccarella. In strada, curiosi e anche un gruppo di dipendenti del partito, visibilmente scossi dall'accaduto.
Allarme bomba anche a Palazzo Grazioli










