Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Emerge dal rendiconto di metà mandato sulla morte dell'ex capo della comunicazione di Mps
"Nel rendiconto di metà mandato è esclusa definitivamente l'ipotesi del suicidio e dalle risultanze si prende atto che è stato un omicidio". Sono parole ferme quelle messe a verbale da Gianluca Vinci, deputato di Fratelli d'Italia e presidente della commissione parlamentare d'inchiesta bis - costituitasi il 5 marzo 2024 - sulla morte dell'ex capo della comunicazione di David Rossi. Vinci ha presentato così il documento approvato oggi dalla stessa commissione all'unanimità dei partiti presenti.
La relazione sarà presentata a Siena il 6 marzo, a 13 anni esatti dalla morte dell'ex capo comunicazione di Mps precipitato dalla finestra del suo ufficio nella sede della banca senese. Vinci ieri aveva confermato che la procura di Siena ha riaperto un fascicolo d'inchiesta sul decesso di Rossi, "oggi - spiega - abbiamo deliberato l'invio delle relazioni e delle audizioni del tenente del Ris Adolfo Gregori e del medico legale Robbi Manghi, consulenti della commissione, come richiestoci dalla magistratura di Siena". Secondo le perizie dei due consulenti, che hanno preso in esame la dinamica della caduta dalla finestra di Rossi e alcune ferite rinvenute nel suo corpo, il manager sarebbe stato aggredito nel suo ufficio da cui sarebbe conseguita una colluttazione, poi appeso dalla finestra per una minaccia finita male".














