Un’icona, un simbolo del Sistema solare: ecco gli anelli di Saturno, la cui origine è rimasta sconosciuta per secoli. Ora l’enigma pare finalmente risolto grazie a uno studio pubblicato su The Planetary Science Journal e realizzato dai ricercatori del Seti Institute di Mountain View, in California.
Le caratteristiche del pianeta
Il pianeta oggetto del lavoro, composto principalmente da idrogeno, è quasi dieci volte più esteso della Terra ed è circondato da 274 lune, delle quali la più grande è Titano. Ruota velocemente, perciò un giorno dura 10 ore e mezza, una stagione circa otto anni, un anno 29 anni terrestri.
Gli anelli, che hanno uno spessore di pochi metri, sono fatti di ghiaccio costituito quasi interamente da acqua più frammenti di polveri accumulati nel tempo: alcuni hanno le dimensioni di una capocchia di spillo, altri di un autobus.
Per esplorare questo sistema, National aeronautics and space administration (Nasa), European space agency (Esa), Agenzia spaziale italiana (Asi) hanno inviato la sonda Cassini-Huygens, in orbita dal 2004 al 2017, che ha restituito numerosi dati e immagini.







