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Ultimo aggiornamento: 12:17
Lewis Hamilton, 41 anni e 7 titoli Mondiali, sogna ancora. Sogna di vincere con la Ferrari. Sogna di cambiare la Formula 1 e il mondo che la circonda. Il pilota inglese si prepara al via della stagione 2027, quella del regolamento stravolto, questo fine settimana in Australia: la scuderia di Maranello spera sia finalmente l’anno della svolta e dei trionfi. Hamilton è un misto di determinazione e ironia: “Questo è l’anno del Cavallo di Fuoco secondo il calendario cinese”, dice in un’intervista al Corriere della Sera, “rappresenta la libertà, il desiderio di sgombrare la mente dalla pressione e riportare al centro i valori fondamentali”. A 41 anni Hamilton prova ancora le emozioni di un bambino alla prese con i motori. Vuole portare al successo la Ferrari, vuole continuare a ispirare i giovani di tutto il mondo.
La sua visione delle corse, raggiunta la maturità, non può prescindere dalla comunicazione e dall’impegno sociale. Hamilton vuole essere icona, anche per avere potere e influenza. “Sostenibilità, diritti dei minori, razzismo: con la visibilità che abbiamo potremmo dare un grande aiuto. Ciascuno è libero di fare ciò che ritiene giusto, però credo che sarebbe bello vedere un maggiore impegno. Si può gareggiare e al tempo stesso fare del bene. Io ho sentito questo desiderio, questa spinta a una certa età”, ha spiegato il pilota inglese, che ha creato la Fondazione Mission 44: “Vogliamo provare a cambiare la vita e la carriera dei giovani delle classi sociali più deboli, aiutare le minoranze e portare diversità nell’ambiente. Superare le barriere dell’educazione che esistono anche se non si vedono”.









