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3 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:44
I video risalgono al 26 e 27 febbraio, quando dalla loro residenza di Chappaqua, nello Stato di New York, l’ex coppia presidenziale si è sottoposta al fuoco di domande della Commissione a guida repubblicana su Epstein e sulla sua complice Ghislaine Maxwell. Durano circa quattro ore e mezza ciascuno, per un totale di nove ore di girato. Per la trascrizione integrale, invece, sarà necessario aspettare ancora. Facendo un confronto, la postura di marito e moglie durante l’interrogatorio è stata molto diversa: se da una parte Hillary ha gestito il confronto sempre affiancata dai suoi avvocati ma rispondendo in autonomia a tutte le domande, il marito – con le mani tremanti – è stato più volte accompagnato, anticipato o stoppato dai legali seduti al suo fianco, che hanno anche progressivamente controbattuto alla Commissione, come se si trattasse di un vero e proprio dibattito in aula di tribunale. Hillary, che ha parlato di “fallimento istituzionale” e manifestato irritazione per il fatto di essere sottoposta all’interrogatorio, ha riconfermato, infastidita, di non essere mai stata sull’isola del finanziere pedofilo, così come in nessuno dei suoi uffici o case. Qualche giorno prima dell’intervento davanti alla Commissione, poi, aveva accusato l’amministrazione del presidente Donald Trump di “insabbiamento” sulla gestione dei documenti relativi al defunto molestatore sessuale, che aveva intessuto una fitta rete trasversale di contatti con uomini di potere, case reali, intellettuali da tutto il mondo, specialmente occidentale. Per parte sua, Bill era alle prese con una deposizione più complessa, visto che nei documenti rilasciati dal Dipartimento di Giustizia erano incluse anche sue foto potenzialmente compromettenti in una vasca idromassaggio, vicino a una ragazza.












