SAN VITO DI CADORE (BELLUNO) - Renè De Silvestro avrà 5 gare a disposizione, ai Giochi paralimpici invernali Milano Cortina 2026, per puntare al suo obiettivo dichiarato: conquistare almeno una medaglia d'oro, che ancora gli manca, nella sua straordinaria carriera di sciatore.

Quattro anni fa, da Pechino 2022, tornò a casa con un argento e un bronzo. Rientrato a casa, a San Vito, dopo un intenso periodo di allenamento a Pozza di Fassa, si è riposato alcuni giorni. Da ieri è al villaggio olimpico di Fiames.

Oggi è prevista la sciata libera. Ci saranno prove cronometrate domani, giovedì 5 e venerdì 6 marzo. La prima gara è la discesa libera sabato 7. Lunedì 9 c'è il supergigante; martedì 10 la combinata di supergigante e slalom; venerdì 13 il gigante; domenica 15 lo slalom.

Prima di tutto Renè vivrà però la straordinaria emozione di essere il portabandiera della squadra nazionale italiana, alla cerimonia di apertura dei Giochi, venerdì sera, all'Arena di Verona: «È un grande onore, un motivo profondo di orgoglio. Questo incarico, ma soprattutto questo onore, è un riconoscimento nei miei confronti, per tutto quello che ho fatto in questi anni». Come accaduto per le Olimpiadi, gli alfieri saranno due: con Renè ci sarà Chiara Mazzel, sciatrice ipovedente della Val di Fassa. L'indomani saranno entrambi in gara a Cortina: «È una grande responsabilità - dice Renè - anche perchè ci sono delle aspettative nei miei confronti. Non ci devo pensare. Non devo avere pressioni. Io cercherò comunque di dare il massimo, di fare quello che so fare».