CORTINA - Sulle piste da sci ubriachi, senza il casco di protezione e privi dell’assicurazione obbligatoria. Tre turisti americani, in vacanza dagli Stati Uniti alle Dolomiti, sono stati fermati dagli agenti della polizia di Stato, che svolgono ormai da diversi anni il servizio di sorveglianza e soccorso, nel comprensorio sciistico di Socrepes e della Tofana, a Cortina d’Ampezzo.

I tre stranieri, due uomini e una donna, hanno subito richiamato l’attenzione, per il loro comportamento, ma soprattutto perché sciavano tutti e tre senza indossare il casco, che è obbligatorio per tutti, da questa stagione invernale. In precedenza l’imposizione riguardava solamente i bambini e i ragazzi sino a 14 anni di età. Le medesime norme che hanno introdotto l’obbligo del casco prevedono anche che lo sciatore abbia una copertura assicurativa, per danni che potrebbe causare ad altre persone, in caso di collisione, di incidente sulle piste.

Il personale della polizia di Stato in servizio di sicurezza e soccorso in montagna nel comprensorio della Tofana li ha fermati e ha contestato queste infrazioni, per le quali è prevista una sanzione amministrativa da 100 a 150 euro. I problemi per i tre vacanzieri americani non sono finiti qui. Accompagnati a valle, sino alla base delle piste di Socrepes, i tre sono stati sottoposti ad accertamento della percentuale di alcol nel sangue. Gli agenti in servizio sulle piste hanno infatti potuto usufruire della collaborazione di una pattuglia della polizia stradale, fatta intervenire appositamente sul posto. A seguito dell’accertamento con l’etilometro, è stata contestata la violazione della norma che vieta di sciare sotto l’effetto dell’alcol o di sostanza stupefacenti. È risultato che avevano ecceduto con i brindisi uno dei due uomini e la donna, che ha fatto registrare un tasso alcolemico davvero elevato, di 3.7 grammi per litro di sangue. Per questo tipo di violazione la sanzione applicata va da 250 a 1.000 euro.