Comincia a scricchiolare in Campania l'alleanza Pd-M5s verso le elezioni amministrative che si svolgeranno il 24 e 25 maggio in molti comuni della regione a partire dai due capoluoghi Salerno e Caserta.

Oggi sono iniziati i ragionamenti della coalizione su Caserta e altre città della provincia casertana e in settimana ci sarà anche una riunione sulla provincia di Napoli.

Ma il vero obiettivo dell'alleanza, che su questo sembra destinata a cadere, è quello del Comune di Salerno, dove si candiderà sindaco l'ex governatore Vincenzo De Luca. Per lui il Pd non presenterà il proprio simbolo e non scenderà in campo, pur assicurandogli una sorta di agibilità politica, spiegano fonti autorevoli del partito. "De Luca è una grande personalità della sinistra campana e del campo progressista, non trovo scandaloso che si faccia avanti per un nuovo mandato nella sua città", dice in chiaro Arturo Scotto, parlamentare del Pd considerato vicino alla segretaria nazionale Elly Schlein, augurandosi che si possa ancora "lavorare in una dimensione di coalizione. Non sarà semplice", ammette, "ma ognuno dovrà mettere in campo con generosità il contributo per continuare a vincere in Campania. I veti sono sempre sbagliati, anche in questo caso". Una posizione, quella dei dem, che non convince i pentastellati pronti a presentare un proprio candidato.