Roma, 2 mar. (askanews) – Il conflitto con l’Iran lambisce l’Unione europea dopo che nella notte un drone ha colpito la base della Royal Air Force ad Akrotiri, a Cipro, territorio sovrano britannico. L’episodio è avvenuto poco dopo mezzanotte ora locale (le 23 nel Regno Unito) e ha provocato danni limitati, senza vittime, hanno riferito dal ministero della Difesa di Londra e dalle autorità cipriote. Fonti cipriote hanno riferito a Reuters che sarebbe stato il movimento sciita filo iraniano Hezbollah a colpire Cipro con droni-kamikaze lanciati dal Libano.

Per il ministro della Difesa Guido Crosetto, “l’attacco a Cipro ha un significato superiore a quello che finora gli abbiamo attribuito”. Se viene colpita una base di un Paese non direttamente coinvolto, ha osservato riferendo in Parlamento, “quanti altri Stati possono trovarsi a rischio?”. Crosetto ha parlato di una fase in cui “la possibilità di azioni che giudichiamo folli è superiore alla nostra capacità di immaginazione”, richiamando alla massima attenzione.

Il governo britannico ha parlato di un “presunto attacco con drone”, al quale le forze armate hanno reagito attivando i protocolli di sicurezza. In via precauzionale, Londra ha disposto il trasferimento dei familiari del personale militare che vive nella base in alloggi alternativi sull’isola. La base, ha assicurato il ministero, “continua a operare normalmente”.