Scintille tra il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte davanti alle commissioni riunite di Esteri e Difesa di Camera e Senato sulla crisi internazionale innescata dopo l’attacco all’Iran. “Onorevole Conte, a me Trump non mi ha mai chiamato Tony o Anthony, a lei invece la chiamava Giuseppi, quindi un rapporto di particolare amicizia ce lo aveva lei - la stoccata del vicepremier -. Io non mi vergogno di niente”. E ancora: “Me lo venga a dire di cosa mi devo vergognare. Il cappellino? Era un regalo. Io non sono mai andato né in ginocchio dalla Merkel come ha fatto lei, né da Trump”. Immediata la replica di Conte: “Non è mai una questione personale, ministro Tajani. - ha precisato - Quindi, quando lei si offende e dice che Trump non l’ha mai chiamata Tony, il problema è politico. Il problema è che non vi chiama proprio, se non per firmare accordi insostenibili”. I toni sono diventati accessi al punto che la presidente della commissione Stefania Craxi ha deciso di sospendere la seduta per qualche minuto.
Guerra Iran, Tajani asfalta Conte in Commissione: "Io mai in ginocchio da Trump. Ti chiamava Giuseppi..."
Scintille tra il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte davanti alle commissioni riunite di Ester...










