Roma, 2 mar. (askanews) – “Siccome in alcuni interventi è emerso un fatto che io consideravo personale, però che sta avendo rilevanza politica, non mi costa nulla toccarlo. Anche perché questo fatto non è emerso da uno scoop giornalistico è emerso dal fatto che io l’ho detto”, ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, in audizione nelle Commissioni congiunte di Camera e Senato, chiarendo le ragioni della sua permanenza a Dubai.

“Ero a Dubai perché avevo deciso di concedermi un periodo di vacanza – ha raccontato il ministro – e potevo scegliere di partire in maniera istituzionale e poi ricollegarmi alla mia famiglia, o partire direttamente con loro. Sarei potuto partire subito, ma sono rimasto nel bunker con gli altri italiani.

“C’erano i miei figli, io ho fatto questa valutazione”, ha sottolineato Crosetto, spiegando che “gli Emirati non erano coinvolti, ma erano tra i pochi Paesi dell’area a essere contrari all’attacco”. “Forse dovevo abbandonare là i miei figli e tornare in Italia, ma sono rimasto”. “Questa è la parte privata che mi dispiace dover rendere pubblica”, ha specificato Crosetto. “Nonostante anche parte dell’opposizione mi abbia detto perché non li porti con te nell’aeroporto vuoto – ha proseguito il ministro – non li ho portati perché mi sembrava istituzionalmente sbagliato farlo e rientreranno con le possibilità che hanno tutti gli altri italiani”.