Vienna, un weekend d'arte sulle tracce di Gustav Klimt e i fasti imperiali di Sissi

Quarantotto ore per scoprire la capitale austriaca tra architettura, musei, eleganza asburgica e rivoluzioni artistiche

lunedì 2 marzo 2026 di Gustavo Marco Cipolla

Tra i profili severi dei palazzi imperiali e le geometrie dorate delle cupole secessioniste, Vienna riesce a stupire anche solo in un fine settimana. La capitale austriaca, che il prossimo maggio ospiterà l'Eurovision Song Contest 2026, si lascia leggere come i capitoli di un libro. In appena quarantotto ore è possibile intercettarne l’essenza seguendo due traiettorie parallele e complementari: l’oro visionario di Gustav Klimt, che ha trasformato l’arte in simbolo identitario, e la memoria degli Asburgo, incarnata dalla figura magnetica di Elisabetta di Baviera, la leggendaria principessa Sissi, sospesa tra nostalgia romantica e cinematografia.

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