Sono stati condannati a 3 mesi di reclusione, senza sospensione della pena, per minaccia aggravata alla premier Giorgia Meloni un 32enne e un 49enne che, nell'agosto del 2022, prima che il centrodestra vincesse le elezioni, pubblicarono sui social dei post in cui scrivevano che sarebbe diventata "la prima premier donna di un partito di destra in Italia", allegando anche, come si legge nell'imputazione, "la foto della Renault4" all'interno del quale "fu rinvenuto il cadavere" di Aldo Moro nel '78.

Il 27 agosto del 2022, prima delle elezioni di fine settembre, uno dei due imputati su Facebook avrebbe pubblicato la frase "Fedeli alla linea - Il 25 settembre la Meloni diventa la prima premier donna di un partito di destra in Italia" e assieme quella famosa foto della macchina con dentro il corpo di Moro, trovato il 9 maggio del '78. Una "minaccia grave di un male ingiusto", stando all'imputazione, "commessa in modo simbolico".

Il giorno prima l'altro imputato, anche lui di area antagonista e che rispondeva delle medesime accuse, su Instagram avrebbe pubblicato la stessa frase e la stessa immagine. E anche "un file audio relativo al brano musicale dal titolo 'Renault4' del gruppo musicale denominato 'P38'". Brano, scrive ancora la Procura di Milano, "tagliato in modo che "nella 'stories' potesse essere" ascoltato "il seguente testo 'ti metto dentro una Renault4, brigate rosse scritto sul contratto...'".