Sanremo anticipa sè stesso: in perfetta coerenza con il Festival che l’anno prossimo sarà diretto e condotto da Stefano De Martino, a vincere la 79esima edizione della kermesse della canzone italiana è Sal Da Vinci con Per sempre sì. Un vincitore nazionalpopolare che arriva da Napoli nel momento di massima hype napoletana, proprio nella serata in cui il direttore artistico uscente Carlo Conti annuncia che al suo posto, dal 2027, ci sarà De Martino. Una canzone - con rispetto parlando - da matrimonio, che parla di un sì che vale tutta la vita, qualcosa di ormai anacronistico che riporta alla famiglia tradizionale tanto cara alla maggioranza di governo.

Sul podio, alle spalle di Sal Da Vinci, ci sono il promettente Sayf, ritratto che ci piace dell’Italia contemporanea, con Tu mi piaci tanto, e Ditonellapiaga con Che fastidio, dissacrante, profonda e autoironica. Il Premio della critica Mia Martini va a Fulminacci, quello della Sala Stampa Lucio Dalla a Serena Brancale che porta a casa anche il Premio Tim per il brano più votato sui social dello sponsor. Il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo va a Fedez e Masini, mentre quello intitolato a Giancarlo Bigazzi per il miglior componimento musicale va ancora a Ditonellapiaga.