Nuove esplosioni hanno scosso Teheran ieri, 1 marzo, nel secondo giorno della campagna aerea israelo-statunitense contro obiettivi iraniani. Video diffusi sui social mostrano una violenta deflagrazione nei pressi della sede dell'emittente statale e dense colonne di fumo sopra la capitale. Altre immagini documentano danni nell'area dell'ospedale Gandhi, nel nord della città, che secondo l'agenzia ISNA sarebbe stato preso di mira dai raid. Sul fronte iracheno, un attacco rivendicato da Teheran ha colpito l'area di una base della coalizione internazionale vicino all'aeroporto di Erbil. Un giornalista dell'AFP ha riferito di nuove detonazioni nei pressi del consolato statunitense. La crisi regionale si amplia, con operazioni e rappresaglie su più fronti.

Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu promette di intensificare gli attacchi aerei su Teheran nei prossimi giorni, dichiarando che l'esercito ha mobilitato "tutte le sue forze" nella campagna contro l'Iran. Ha poi espresso le sue condoglianze in un videomessaggio alle famiglie delle vitti…

E' salito a nove morti il bilancio dell'impatto diretto di un missile balistico iraniano a Beit Shemesh, nel centro di Israele. Il vettore ha colpito una zona residenziale distruggendo abitazioni, un rifugio pubblico e una sinagoga. Il sindaco di Beit Shemesh Shmuel Greenberg ha dichiarato ai media…