L'esperienza giudiziaria militare sui crimini di guerra commessi in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale nell'ambito del diritto umanitario, è il tema della conferenza affidata al Procuratore generale militare, Marco De Paolis, che si terrà il 9 marzo a Sofia, in Bulgaria.

Promossa dall'istituto italiano di cultura di Sofia e ospitata presso la sala Conferenze dell'Università San Clemente di Ocrida, la conferenza è organizzata nell'ambito della promozione della cultura della memoria.

De Paolis è considerato uno dei giuristi più esperti in materia di crimini di guerra perpetrati dai nazifascisti, ha ricevuto nel 2021 l'Odine al Merito della Repubblica Federale di Germania: dal 2002, a 40 anni dall'archiviazione dei fascicoli dell' "Armadio della vergogna" ha istruito più di 500 procedimenti penali per crimini di guerra, portando a giudizio 17 processi e ottenendo 57 condanne all'ergastolo per i responsabili delle più gravi stragi compiute durante la Seconda Guerra Mondiale.

Autore di numerosi testi, nel 2022 ha pubblicato con Piemme, in collaborazione con l'autrice Annalisa Strada, il libro "L'uomo che dava la caccia ai nazisti"; l'anno successivo ha pubblicato con Rizzoli "Caccia ai nazisti", accompagnato dalla prefazione della senatrice Liliana Segre.