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Ultimo aggiornamento: 7:56
In caserma per la promozione della cultura scientifica. Tre classi quinte e una quarta del polo tecnico professionale “Moccia – Vanoni” di Nardò (Lecce) nei giorni scorsi sono state condotte, con un pullman messo a disposizione dall’Esercito, nel comando “Floriani di Torre Veneri”, sede del reggimento addestrativo della scuola di cavalleria. Quarantasette ragazzi accompagnati dai loro docenti hanno svolto l’intera mattinata con i soldati. Il tutto è certificato dalla circolare della dirigente, Maria Rosaria Però, scritta il 16 febbraio con oggetto: “Visita guidata caserma Floriani di Torre Veneri – Progetto Giornate di promozione della cultura scientifica”.
La nota che precisa gli orari di partenza e di rientro, le sezioni partecipanti e le modalità di autorizzazione dei genitori ma non chiarisce con precisione quale sia il legame tra la cultura scientifica e la vita militare. Per capire la ratio della proposta abbiamo cercato la dirigente: “Si tratta di un progetto – chiarisce senza problemi la professoressa Però – promosso dalla Provincia di Lecce che mette a disposizione visite alle aziende, all’Arpa, agli atenei e anche alle caserme che hanno attrezzature di alta tecnologia. La finalità non è quella di mostrare il ruolo militare dell’Esercito, che è comunque anche forza di pace, ma quello di valorizzare l’aspetto scientifico. D’altro canto ci sono studenti che vogliono accedere alla carriera militare: perché precludere questa attività ai ragazzi?”.









