"Ho pensato a Stefano De Martino per due motivi fondamentali: innanzi tutto è un uomo Rai e garantisce continuità rispetto al percorso messo in piedi da Carlo Conti, poi ha caratteristiche da mattatore in grado di giocare con registri diversi.

Da tempo la Rai cerca di puntare su una persona giovane che abbia ore di volo sufficienti per risultare funzionale per questa operazione". Williams Di Liberatore, direttore dell'Intrattenimento Prime Time, racconta così come è nata l''operazione De Martino', culminata con il passaggio di testimone in diretta all'Ariston, da parte di Carlo Conti, al nuovo conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo.

"Conti ha dichiarato già un paio di mesi fa che non avrebbe rifatto il Festival: da allora mi sono mosso per trovare un'alternativa", spiega Di Liberatore. "Ne abbiamo parlato lungamente con Stefano De Martino, proprio perché volevo fosse un percorso di avvicinamento e di convinzione, partendo dall'opzione per il festival già presente nel suo contratto. Da lì mano a mano, sulla base di un progetto che abbiamo cercato di mettere a punto insieme, c'è stata la sua convinzione. Questo ha fatto sì che io allertassi l'Ad dell'azienda Giampaolo Rossi che ringrazio per aver dato fiducia alla mia proposta e per averla avallata e sposata. Abbiamo informato dell'operazione anche Carlo, chiedendo anche dei consigli, e ne è stato felicissimo".