Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il fresco trionfatore del Festival 2026 della canzone italiana stronca la bufala del fronte che si oppone alla riforma della giustizia: “Non ho mai dichiarato nulla su questo argomento e non mi sono mai esposto da questo punto di vista”
Ha dovuto impiegare qualche secondo della sua conferenza stampa da trionfatore per smentire categoricamente un suo eventuale (e surreale) endorsement a favore del No al referendum sulla giustizia. Sal Da Vinci, freschissimo vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo, lo dichiara chiaramente a seguito di una domanda posta da un giornalista nel roof del teatro Ariston: “Non ho mai dichiarato nulla su questo argomento, perché credo che ognuno fino all’ultimo momento può decidere di fare e dire quello che vuole. Non mi sono mai esposto da questo punto di vista e quindi è una fake news”, ha dichiarato l’artista napoletano.
Questa presa di posizione è stata dovuta a seguito del fatto secondo la quale sarebbe circolata sui social la notizia per cui era stato etichettato con un fiero e convinto oppositore della riforma costituzionale sulla giustizia scritta dal ministro Carlo Nordio - il cui voto previsto per i prossimi 22 e 23 marzo - che prevede la separazione delle carriere dei magistrati e il sorteggio dei componenti dei due nuovi Consigli Superiori della Magistratura e dell’Alta Corte disciplinare in persona. Ecco quindi che ci deve pensare Salvatore Michael Sorrentino in persona a sbugiardare pubblicamente l’ennesima bufala del fronte del No al referendum. La sua ballata, intitolata (come beffa del destino) “Per sempre sì”, non c’entra assolutamente con il referendum confermativo di inizio primavera.






