Fabrizio Ferraguzzo, il produttore e manager musicale che capitanerà la squadra di De Martino a Sanremo: da Achille Lauro ai Maneskin

La sua presenza accanto a De Martino potrebbe sollevare qualche polemica: la sua, infatti, non è una figura super partes nell'industria discografica. Ecco perché.

domenica 1 marzo 2026 di Mattia Marzi

Il Festival di Sanremo lo conosce bene. Nel 2019 partecipò come produttore di Achille Lauro, quell’anno in gara con “Rolls Royce”. Nel 2020 tornò di nuovo da produttore dei Pinguini Tattici Nucleari, vera rivelazione di quell’edizione con “Ringo Starr”, 4 Dischi di platino vinti pari a 400 mila copie vendute. Nel 2021, poi, il trionfo, stavolta da manager, con i Maneskin: era l’anno di “Zitti e buoni”, che poi permise alla rock band romana di sbancare anche all’Eurovision Song Contest. Fabrizio Ferraguzzo nel 2027 sarà di nuovo al Festival di Sanremo. Ma stavolta da (co)protagonista. Stefano De Martino, proclamato da Carlo Conti come suo successore alla conduzione e alla direzione artistica, lo ha scelto come braccio destro per l’edizione del prossimo anno. La notizia era stata anticipata da Dagospia, ma è stata confermata a Fanpage dal direttore intrattenimento prime time Rai Williams Di Liberatore: «Sarà affiancato da una squadra capitanata da Fabrizio Ferraguzzo, una figura di valore internazionale».