Il Monza chiama e il Venezia risponde solo a metà, con un 1-1 a Bolzano dal sapore dello scampato pericolo. Aver ripreso il Sudtirol è certamente la notizia positiva, meno il "come" è stata evitata la sconfitta, al termine cioè di una prestazione troppo poco "energica" per non suscitare qualche preoccupazione.
Sul piano della gamba, infatti, prima ancora che delle idee ingredienti che sarebbero stati fondamentali per non farsi imbrigliare dalla "solita" squadra di Castori il Venezia visto al Druso è sembrato un po' in riserva, salvato con le unghie da "Saint Antoine & Filip", vale a dire dal quinto gol di Hainaut (già match winner col Pescara) e dal miracolo di Stankovic a recupero quasi scaduto. Tanto è bastato per conservare il primato, anche se non più solitario bensì a braccetto con un Monza che, a sua volta senza incantare, è riuscito a "matare" l'Entella. E oggi tocca al Frosinone giocare per formare un terzetto a quota 57 punti, anche se servirà un colpaccio in casa di quel Catanzaro che è senza dubbio la compagine più in forma del momento, reduce da un poker di successi di fila. Poi, va da sé c'è il Palermo, atteso dal fanalino di coda Pescara e che con un blitz si porterebbe a -3 dalla vetta. Come dire, dopo 27 giornate la bagarre per la Serie A è solo agli inizi.






