CAMPAGNA LUPIA (VENEZIA) - Due cuori di rose rosse per l'ultimo saluto a Lindita Ajazi "Didi" 54 anni, la donna morta lo scorso 14 febbraio nell'incidente sulla Trestina. La figlia di dodici anni, coinvolta nell'incidente e ancora ricoverata all'ospedale di Padova, ha seguito il funerale in diretta streaming insieme alla zia ma ha comunque chiesto di leggere una lettera dedicata alla madre dedicandole anche una canzone. Una chiesa gremita ha accolto il feretro della donna, adornato con due cuori di rose rosse, uno della famiglia e l'altro della figlia.
Lindita, che abitava a Lughetto di Campagna Lupia era molto conosciuta nella Comunità parrocchiale di Calcroci, Lugo e Lughetto proprio per il suo impegno di mamma nel seguire le attività della figlia in parrocchia. Era nata in Albania, ma si era trasferita da anni in Italia e lavorava per la Sodexo come addetta alla mensa dell'ospedale dell'Angelo di Mestre e al centro servizi per anziani Nazareth di Zelarino. Lo scorso anno era stata battezzata proprio da don Andrea che ieri mattina ha celebrato le esequie. Il giorno di San Valentino la donna insieme al compagno, alla figlia e alla suocera si stavano recando in montagna quando la loro auto lungo la Trestina a Cà Noghera si è scontrata con un altro veicolo. Per Lindita non c'è stato nulla da fare, la suocera e la figlia in gravi condizioni sono state subito trasportate in ospedale così come il compagno di Lindita, Pierluigi. La suocera Marisa Gabrieli di 78 anni è spirata qualche giorno fa ed i funerale dovrebbero svolgersi la prossima settimana.






