Roma, 1 mar. (askanews) – ‘Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora’, di Vittorio Pezzuto, esce in una nuova edizione aggiornata per Piemme. Si tratta della più completa e autorevole biografia di colui che è il simbolo di tutti gli errori giudiziari del nostro Paese.
Il libro ricostruisce, con rigore scientifico, la storia di uno dei personaggi più amati della televisione italiana tra gli anni ’70-80, autore radiofonico e teatrale, padre della tv moderna, che, suo malgrado, diventa protagonista del “più grande esempio di macelleria giudiziaria all’ingrosso dall’epoca dello sbarco dei turchi”.
Accusato di associazione camorristica e spaccio di droga, Tortora viene arrestato e mostrato in manette davanti a una folla di giornalisti e telecamera. Quell’immagine, scattata il 17 giugno 1983, rappresenta ancora oggi l’emblema della giustizia che sbaglia.
Come scrive Davide Giacalone nella prefazione, il caso Tortora “è la storia non di un errore giudiziario ma di una speculazione giudiziaria, resa possibile dall’inciviltà collettiva e dal latrarare colpevolista dei mezzi di informazione. E’ una pessima storia che restituisce un quadro che negli anni non è cambiato e, se possibile, è anche peggiorato”.







