Ali Khamenei è morto, ucciso dalle bombe di Usa e Israele piovute da sabato mattina sull'Iran. Il regime di Teheran fa i conti con la difficile successione della sua Guida Suprema, con Donald Trump che già apre a "nuovi buoni candidati", ma intanto la rappresaglia militare dei Pasdaran continua, colpendo gli altri Paesi del golfo. Segui qui il racconto della giornata: Ore 21.00: Trump: "Miglior esito sarebbe decapitare gruppo assassini e criminali"

Il presidente americano Donald Trump ha parlato a Nbc News dei possibili scenari che lo renderebbero soddisfatto dell'operazione militare in Iran. "Ci sono molti esiti positivi - ha detto Trump - Il primo è decapitarli, eliminare tutto il loro gruppo di assassini e criminali. E ci sono moltissimi possibili esiti. Possiamo seguire la versione breve oppure quella più lunga".Ore 20.25: "Missili dall'Iran, forti esplosioni a Tel Aviv e Gerusalemme"

Le sirene d'allarme stanno suonando a Tel Aviv e Gerusalemme per un nuovo lancio di missili dall'Iran. Nelle due città si sono udite forti esplosioni.Ore 19.35: Araghchi: "Bombardare Teheran non incide su nostre capacità guerra"

"I bombardamenti sulla nostra capitale non incidono sulla nostra capacità di condurre la guerra. La Difesa a mosaico decentralizzata ci consente di decidere quando e come la guerra terminerà". Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un post su X. "Abbiamo avuto due decenni per studiare le sconfitte dell'esercito statunitense a est e a ovest dei nostri confini e abbiamo tratto insegnamenti di conseguenza", ha aggiunto.Ore 18.22: Ufficio Ahmadinejad smentisce notizia morte ex presidente