PADOVA - Hanno malmenato e rapinato un gruppo di ragazzi, tra cui tre minorenni, che stavano tranquillamente chiacchierando ai Giardini dell'Arena. Un'aggressione violenta, con una sbarra di metallo contro un 19enne, solo per portar via un marsupio griffato, al cui interno c'era uno smartphone, i documenti, la carta di credito e 50 euro in contanti.

Una delle altre vittime, un 16enne, è stato scaraventato contro una parete e preso a pugni, causandogli lesioni guaribili in 10 giorni. Dopo le indagini della Squadra Mobile, coordinate dalla Procura, mercoledì scorso gli aggressori sono stati fermati, identificati e arrestati. Si tratta di due giovani tunisini senza fissa dimora, uno di 19 anni e l'altro di 20 anni, irregolari, già con precedenti penali per spaccio di stupefacenti e reati contro la persona e il patrimonio.

Una brutalità inaudita. I fatti risalgono allo scorso 21 dicembre, ai Giardini dell'Arena, una domenica delle festività natalizie, quando i giovani solitamente si ritrovano per fare serata e stare in compagnia. Poco dopo la mezzanotte cinque amici si sono fermati ai giardini e stanno parlando tra loro del più e del meno, quando i due tunisini si avvicinano insieme ad altri connazionali minorenni. Senza troppi preamboli iniziano a provocarli, si capisce subito che le loro intenzioni non sono pacifiche.