È partito il corteo nazionale, a Roma, contro il ddl Bongiorno. "Senza consenso è stupro", si legge sullo striscione in testa. È anche lo slogan che viene scandito dalle manifestanti, tra la musica. Il corteo protesta contro la modifica portata avanti dalla senatrice leghista, Giulia Bongiorno, che ha tolto il riferimento al "consenso libero e attuale" dal testo per sostituirlo con il concetto di "volontà contraria"
La manifestazione partita da piazza della Repubblica poco dopo le 14 si concluderà in piazza San Giovanni
In fondo, tra i cartelli e le manifestanti arrivate da tutta Italia, le bandiere delle realtà femministe e transfemministe, sociali, quelle dei sindacati e dei partiti. Presenti, tra gli altri, le senatrici d'Elia, Valente, Maiorino, l'ex presidente della Camera Laura Boldrini e il leader della Cgil, Maurizio Landini.
Non una di meno getta letame fuori dall’ufficio della senatrice Bongiorno: “Senza consenso è stupro”
Landini: “Un arretramento culturale”








