Fra meno di un mese avrebbe compiuto 67 anni. Ma la manovra di un bus in retromarcia gli ha stroncato la vita. Se si è trattato di una tragica fatalità o l’esito di alcune complicanze, sarà l’autopsia a dirlo. Quel che è certo è che Nicola Colaianni stava attraversando piazza Aldo Moro, davanti alla stazione Centrale, venerdì pomeriggio. La piazza era come sempre affollata.

L’incidente si è verificato poco prima delle 17,45. Il bus della linea 14, diretto verso la zona industriale «era fermo al capolinea — spiegano da Amtab — e stava effettuando la manovra per riprendere la corsa e uscire. L’uomo era al centro del piazzale, non sulle strisce pedonali, e nella confusione è stato urtato».L’autista si è fermato immediatamente: insieme con altri colleghi (in piazza Moro fanno capolinea 19 linee di bus cittadini) ha prestato i primi soccorsi e ha allertato il servizio di emergenza 118. Il personale sanitario fornito assistenza anche all’autista, in stato di shock. Sono intervenuti anche gli agenti della Polizia locale per i rilievi e la gestione della viabilità. In un primo momento le condizioni di Colaianni non erano sembrate molto gravi.

È intervenuta poco dopo un’ambulanza del 118, che lo ha trasportato d’urgenza nel Policlinico in codice giallo con un trauma all’arto inferiore destro. Stando al sistema di triage attivo anche nei pronto soccorso della Puglia, il colore giallo indica che le condizioni del paziente sono critiche e con le funzioni vitali potenzialmente a rischio. Si tratta quindi di una situazione d’urgenza. Dopo le prime cure al Pronto soccorso, a mezzanotte e un quarto è stato ricoverato in Ortopedia e traumatologia. Oltre alla frattura iniziale gliene sono state riscontrate altre, compresa una frattura del bacino accompagnata da versamento. È poi morto in mattinata, dopo circa 12 ore. Come avviene nei casi di incidenti stradali mortali, il magistrato ha disposto il sequestro della salma in attesa dell’autopsia. Le indagini per far luce sulla dinamica sono state affidate alla Polizia locale, guidata dal comandante Michele Palumbo.