Nell'ambito dell'Indo-Italian Workshop in Physics, dialogo accademico sulla fisica organizzato dall'Ambasciata italiana con l'Iit, Indian Institute of Technology di Delhi, l'Istituto Italiano di Cultura ha previsto due incontri divulgativi.

"Programmeremo sempre più spesso iniziative legate alla scienza in una visione della cultura che non si limiti ai territori umanistici", ha anticipato Andrea Anastasio, Direttore dell'Istituto introducendo la proiezione di "Chandra - Il Viaggio di una Stella".

Il documentario, presentato dal fisico della Sissa di Trieste Giuseppe Mussardo, ripercorre l'avventura scientifica dell'astrofisico indiano Subrahmanyan Chandrasekhar, premiato col Nobel nel 1983 per i suoi studi sul ciclo di vita delle stelle. In un successivo incontro, il professor Giulio Saracino illustrerà l'impiego della muografia - l'innovativo metodo che applica le particelle cosmiche alle indagini archeologiche- nelle analisi delle piramidi egiziane e del sottosuolo greco-romano, esempio di come la fisica dialoghi con la storia e il patrimonio culturale.

Commentando la collaborazione tra Italia e India nei settori della scienza e della ricerca, il professor Sergio Ledda, Addetto Scientifico dell'Ambasciata d'Italia in India, l'ha definita "Una storia condivisa di collaborazioni proficue, destinate a crescere ulteriormente. Nella fisica, come in altre discipline", dice Ledda, "l'Italia può contribuire al massimo livello allo slancio dell'India verso standard e traguardi tecnologici sempre più avanzati. Combiniamo l'eredità di una prestigiosa tradizione di ricercatori con un forte impegno per l'innovazione e l'esplorazione di nuove frontiere scientifiche.