MESTRE - Roberto Vannacci all'Ariston con la moglie per il festival della canzone italiana («I biglietti me li ha gentilmente offerti un amico»), i suoi adepti in un bar a Marghera con l'obiettivo di radicare in Veneto Futuro Nazionale. A Sanremo telecamere e polemiche, con l'ex Miss Italia Denny Mendez che interrompe il Generale, mentre nella terraferma veneziana si tiene il primo incontro dei comitati costituenti del nuovo partito (una ventina di persone, non proprio un successo).
Succede tutto in contemporanea. «Anche in Veneto il partito Futuro Nazionale di Vannacci c'è e siamo pronti a fare quello che serve, in attesa della partenza ufficiale il 1 marzo con il tesseramento», raccontano al bar Barkalà di Marghera, dove si sono dati appuntamento una ventina di rappresentanti dei comitati costituenti di Futuro Nazionale. Un incontro conoscitivo, un "aperitivo di vigilia", visto che da domani la struttura prenderà forma legale. E infatti l'atmosfera è quella delle grandi attese. «In Veneto siamo in tanti, vogliamo recuperare chi non va più a votare», spiega Giovanna Luzzi, residente a Mestre e voce del quartiere Piave.
Intanto, a Sanremo, il Generale, accompagnato dalla moglie, si presenta al Teatro Ariston: «Un ritorno a Sanremo per la seconda volta, stavolta oltre a essere uno scrittore di successo, un generale, un vicesegretario della Lega, un eurodeputato, sono anche il presidente di un nuovo partito», dice ai cronisti. Il Generale ne ha anche per il suo ex segretario Matteo Salvini che si era complimentato con Ermal Meta per il «suo perfetto utilizzo della lingua italiana»: «Vorrei che la politica non entrasse in tutto ciò che è cultura o sport». E mentre parla, viene interrotto da Denny Mendez: in coda per l'ingresso in platea, l'ex Miss Italia gli si avvicina e dice: «Non sono molto d'accordo con lei Vannacci». Il Generale non si scompone e, dopo averle sorriso, continua a parlare con i giornalisti.










