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Ultimo aggiornamento: 17:56

Se da “l’IA ha offerto opportunità agli editori e al pubblico”, solleva anche “questioni urgenti su equità, consenso, attribuzione, trasparenza e fiducia“. Lo scrivono i vertici dei principali media del Regno Unito in una lettera aperta che annuncia il lancio di una coalizione per proteggere il giornalismo dalla crescente influenza dell’intelligenza artificiale. Si chiama Spur, acronimo di Standards for Publisher Usage Rights, e ne fanno parte Bbc, Guardian, Financial Times, Sky News e Telegraph Media.

L’IA sta “rimodellando radicalmente il modo in cui i contenuti vengono creati, distribuiti, scoperti e monetizzati, dobbiamo unirci per proteggere il giornalismo autentico e garantire la sostenibilità a lungo termine del nostro settore”, spiegano il direttore generale della Bbc Tim Davie, l’amministratore delegato del Financial Times Jon Slade, l’amministratore delegato di The Guardian Anna Bateson, il presidente esecutivo di Sky News David Rhodes e l’amministratore delegato di Telegraph Media Group Anna Jones. Che invitano anche i “leader globali nel campo dell’editoria, della radiodiffusione, dei media e delle notizie” a unirsi come membri fondatori.