La Corte Suprema israeliana ha messo in stand-by le disposizioni del governo che di fatto rappresentavano restrizioni all'operatività di diverse Ong nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania.
Con questa decisione viene pertanto concessa una proroga alle organizzazioni internazionali che avevano rifiutato di allinearsi alle nuove richieste delle autorità israeliane per permettere di continuare a lavorare in tali territori.













