Grandi manifestazioni sono previste domani in tutta la Grecia, in occasione del terzo anniversario dell'incidente ferroviario di Tebi, in cui sono morte 57 persone.
Il sindacato dei lavoratori del settore pubblico Adedy ha indetto uno sciopero in concomitanza con la commemorazione.
I traghetti rimarranno ancorati nei porti greci, visto che la Federazione panellenica dei marinai (Pno), si unirà alla mobilitazione. Anche i ferrovieri hanno annunciato uno sciopero, mentre i teatri rimarranno chiusi tutta la giornata. Ad Atene, l'associazione dei familiari delle vittime e i collettivi studenteschi hanno dato appuntamento domani a mezzogiorno in piazza Syntagma, davanti alla sede del parlamento. Grandi mobilitazioni sono attese in tutte le principali città greche, tra cui Salonicco, Patrasso, Larissa e Iraklion. Il 28 febbraio del 2023, un Intercity partito da Atene e diretto a Salonicco si scontrò frontalmente con un treno merci che viaggiava sullo stesso binario in direzione opposta. Il capostazione, per un errore umano, aveva indirizzato un treno sul binario sbagliato, ma la tragedia suscitò grande rabbia tra i greci perché sulla linea non era operativo il sistema di controllo del traffico da remoto che avrebbe potuto evitare la tragedia. L'inizio del processo sull'incidente è atteso il prossimo 23 marzo.







