LONDRA. Il Labour del premier Keir Starmer ha subito una devastante sconfitta nell'elezione suppletiva per il seggio alla Camera dei Comuni di Gorton e Denton nella zona di Manchester, perdendo una storica roccaforte e crollando al terzo posto. Hanno invece trionfato i Verdi, partito guidato da Zack Polanski a sinistra del moderato sir Keir e in costante ascesa, conquistando oltre il 40% dei consensi. La quota di voti del Labour si è dimezzata rispetto alle elezioni nazionali del 2024, quando aveva conquistato facilmente l'area.

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Mentre al secondo posto si è piazzato il trumpiano Reform Uk di Nigel Farage. Si tratta di un tracollo dalle gravi conseguenze per il primo ministro, che ancora di più vede compromessa la sua leadership dopo lo scandalo Mandelson-Epstein e le dimissioni di suoi collaboratori chiave.

I Verdi hanno battuto non solo il Labour, ma anche Reform UK, il partito anti-immigrazione guidato da Nigel Farage, da mesi guida i sondaggi nazionali. L'esito dell'elezione, innescata dalle dimissioni dell'ex deputato laburista dell'area, era difficile da prevedere in un collegio eterogeneo che comprende quartieri tradizionalmente operai - un tempo fortemente laburisti, ora orientati verso Reform - oltre a un gran numero di studenti universitari e residenti musulmani. Molti di loro si sono sentiti disillusi dalla svolta centrista del Labour sotto Starmer e dalla percepita lentezza del governo nel criticare la condotta di Israele nella guerra contro Hamas a Gaza - terreno fertile per i Verdi. Sotto la guida 'eco-populista' di Zack Polanski, i Verdi hanno ampliato la loro agenda oltre le questioni ambientali, concentrandosi anche su temi come il costo della vita, la legalizzazione delle droghe e il sostegno alla causa palestinese.