Il Consolato d'Italia a Karachi ha ospitato giovedì una cena 'iftar' per celebrare il mese sacro del Ramadan, riunendo funzionari governativi, diplomatici e membri della comunità locale in un evento volto a promuovere l'armonia interreligiosa.
Il console italiano a Karachi, Fabrizio Bielli, ha dato il benvenuto agli ospiti illustri, tra cui il governatore della provincia del Sindh Kamran Khan Tessori, insieme ad altri alti funzionari e amici dell'Italia.
Nel suo discorso, Bielli ha affermato di essere orgoglioso di celebrare il Ramadan, descrivendolo come una tradizione cara e un'opportunità per riflettere sui valori condivisi di compassione e solidarietà.
Ha sottolineato che lui e sua moglie hanno scelto di osservare il digiuno insieme ai loro amici pakistani in segno di rispetto e unità. "Il digiuno è una combinazione di lotta fisica e spirituale", ha detto Bielli, aggiungendo che l'astensione dal cibo e dalle bevande rafforza l'anima e incoraggia l'autodisciplina, l'umiltà e la generosità.
Inoltre ha descritto il Ramadan come un periodo che richiede sacrificio della mente e del corpo, alimentando al contempo i valori morali e la buona volontà verso gli altri.









