«Ho perdonato i miei aggressori, cosa gli voglio dire? Non deve più accadere a nessuno». A parlare è Paolo Sarullo, 25 anni e un sogno: salire sul palco dell’Ariston. Nel 2024, Paolo è stato vittima di una brutale aggressione che gli ha cambiato per sempre la vita e che ora gli impedisce di poter essere fisicamente nel teatro di Sanremo. Forte di una petizione su Change.org, questa sera è riuscito a realizzare il suo desiderio ed essere virtualmente lì.
«Ragazzi che usano coltelli, tanta violenza, un segno di disagio diffuso e tutti noi ci dobbiamo interrogare», dice Carlo Conti presentando il collegamento. Sarullo canta Balorda Nostalgia di Olly e risponde a Conti che lo incoraggia a tenere duro: «Non si molla un c***zo». Messaggio che il cantante genovese rilancia immediatamente sui social.
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