Secondo il Washington Post, il presidente americano Donald Trump avrebbe un piano per dichiarare lo stato di emergenza, influenzando così lo scoglio delle elezioni di metà mandato previste quest’anno, che potrebbero indebolirlo.
Il possibile ordine esecutivo
Il quotidiano americano riferisce di un gruppo di attivisti pro-Trump, che dicono di essere in coordinamento con la Casa Bianca, i quali stanno facendo circolare una bozza di ordine esecutivo con cui il presidente intende consolidare il suo potere. Il documento conterrebbe affermazioni su presunte interferenze cinesi nelle elezioni del 2020, che costituirebbero la base per dichiarare un’emergenza nazionale con cui Trump otterrebbe poteri straordinari. La Casa Bianca ha rifiutato di elaborare sui piani di Trump.
Cosa succederebbe con l’emergenza
Secondo Peter Ticktin, un avvocato della Florida che sostiene la bozza di ordine esecutivo citato dal Washington Post, l’emergenza darebbe al presidente il potere di vietare le schede per posta e le macchine per il voto, in quanto possibili vettori di interferenza straniera.








