Determinazione, eleganza, visione: Ermanno Campobasso è morto a 96 anni. È stato uno dei protagonisti dell’imprenditoria barese: ha cominciato a lavorare al fianco del nonno, in una piccola attività di lavorazione di pelli e cuoi nel leccese. L’imprenditore però aveva capito che in quell’attività di famiglia ci fosse un grande potenziale: nel 1956 prese le redini del laboratorio, assieme a suo fratello. I loro prodotti cominciarono a essere esportati in tutte le principali città del Sud, arrivando persino in Campania.
È stato uno dei punti di riferimento del settore, riuscendo a farsi conoscere per la propria produzione, ma anche per le importazioni. Ermanno però voleva il suo spazio ed è così che nacque la pellicceria “Campobasso 1885”, con la storica sede in via Sparano. Quella storia continua ancora oggi, nel ricordo dell’uomo che per primo ha creduto nel suo potenziale.
Campobasso è stato anche un grande appassionato di sport: membro del Circolo Barion, era un campione di canottaggio. E tra stile, lavoro ed eleganza, l’imprenditore ha sempre avuto un pensiero anche per il prossimo: faceva parte del Rotary Club Bari Sud, proseguendo quotidianamente la sua attività nel mondo della beneficenza.






