C’è un sondaggio che agita i corridoi dell’Eurotower più di un rialzo a sorpresa dei tassi. È quello di Bloomberg, che tra economisti e addetti ai lavori ha acceso il toto-successione alla guida della Bce. Data l’autorevolezza delle fonti vuol dire che il dopo Christine Lagarde è comincito. Per più del la metà degli intervistati, l’addio potrebbe arrivare ben prima della scadenza prevista per ottobre dell’anno prossimo. Solo il 30%, crede ancora nella liturgia del mandato portato a termine. Il nome più gettonato per la successione è quello di Klaas Knot, governatore della banca olandese, falco quanto basta per rassicurare il Nord Europa e sufficientemente ortodosso da non spaventare i mercati. Rigore ma non a trazione tedesca. La Germania si presenta con tre nomi pesanti: Jens Weidmann, ex Bundesbank e storico avversario di Mario Draghi; l’attuale presidente Joachim Nagel; e Isabel Schnabel, membro del Comitato esecutivo Bce.
Ecco #DimmiLaVerità del 26 febbraio 2026. L'esperto di politica americana Stefano Graziosi spiega come vada il gradimento di Donald Trump in vista delle elezioni di Midterm.
13 agosto 2007: Chiara Poggi viene trovata morta nella sua villetta a Garlasco. Alberto Stasi, il fidanzato, viene condannato in via definitiva. Ma nel 2025 spunta un nuovo indagato: Andrea Sempio. Questa è la ricostruzione investigativa di 18 anni di dubbi, processi e verità mai chiarite.






